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Conferenze di servizio con i Dirigenti tecnici , nel corso delle quali sono stati forniti gli orientamenti di politica scolastica da seguire e sono state concordate le linee di indirizzo della sperimentazione nonché le modalità organizzative per la sua concreta attuazione a livello regionale.
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Costituzione del Gruppo di Coordinamento Regionale, composto da: Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, Dirigenti tecnici, Dirigenti scolastici, Docenti del primo ciclo, Docenti universitari, Direttore dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ex INDIRE), referenti regionali per l'autonomia.
Il Gruppo di Coordinamento Regionale ha ritenuto opportuno articolarsi nei seguenti sottogruppi tematici con il compito di supportare l'informazione prima e il lavoro di ricerca-azione poi sia delle scuole che dei Nuclei Provinciali di supporto alle Indicazioni:
- Costituzione di dieci Nuclei di supporto a livello provinciale : si è potenziato in chiave organizzativa il supporto alla sperimentazione delle Indicazioni , facendo in modo che detti Nuclei operassero in stretta sinergia con il Gruppo di Coordinamento Regionale. A tal proposito si è ritenuto opportuno che i Dirigenti tecnici, presenti già nel Gruppo di Coordinamento Regionale fossero parte integrante anche dei Nuclei provinciali in modo che vi fosse una stretta continuità sia nell'attuazione delle politiche di indirizzo sia nella trasmissione ed interpretazione delle informazioni a livello territoriale. Ai Nuclei provinciali, composti oltre che dai Dirigenti tecnici anche dal Dirigente di ciascun Ufficio Scolastico provinciale, da Dirigenti scolastici e docenti del primo ciclo (scuole statali e paritarie) è stato assegnato il compito di impostare, gestire e verificare nel biennio 2007/2009 le azioni di accompagnamento alla ricerca-azione e alla sperimentazione delle Indicazioni. L'organizzazione per sottogruppi tematici, individuata per il Gruppo di Coordinamento Regionale, è stata riprodotta anche all'interno dei Nuclei così da valorizzare al meglio le competenze delle diverse professionalità coinvolte a garanzia di un sostegno efficace ed efficiente da fornire alle scuole.
Per il biennio 2007/2009 è stato costituito presso ogni Ufficio Scolastico Provinciale un Nucleo di supporto per le Indicazioni, punto di contatto e di incontro per le scuole e per i diversi soggetti coinvolti (enti locali, agenzie culturali e sociali operanti sul territorio), in raccordo con il Gruppo di Coordinamento Regionale, secondo la seguente articolazione:
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Cinque conferenze di servizio provinciali e interprovinciali rivolte ai Dirigenti scolastici del primo ciclo e ai Coordinatori didattici delle scuole paritarie, organizzate nel periodo 26/28 settembre 2007 in modo da coprire tutto il territorio regionale (cfr. Scheda 1) e volte a presentare i documenti e le linee interpretative delle Indicazioni , aprendo una riflessione sui compiti della scuola nel nuovo scenario e sul percorso unitario previsto dalle Indicazioni.
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Due incontri informativi/formativi rivolti ai Dirigenti scolastici ed ai Coordinatori delle scuole Paritarie del settore (scuola infanzia, primaria, secondaria di primo grado) organizzati a Pisa e a Firenze il 19 e 20 novembre secondo la seguente aggregazione interprovinciale:
A Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato, Siena;
B Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa.
Attraverso queste due giornate di formazione si è voluta offrire a tutti i Capi d'Istituto l'opportunità di partecipare ad interventi altamente qualificati tenuti direttamente da alcuni estensori del testo delle Indicazioni , promuovendo al contempo eventuali sinergie tra istituti di province diverse interessate alle stesse aree di ricerca e di sviluppo. Nello specifico, si è inteso individuare possibili percorsi da attivare nel primo anno di sperimentazione nel pieno rispetto dell'autonomia, riflettere sul rapporto tra i saperi e i traguardi per lo sviluppo delle competenze riportati nelle Indicazioni , individuare i bisogni formativi dei docenti e strutturare proposte formative destinate al personale scolastico, raccogliere sistematicamente riflessioni e proposte provenienti da ciascun istituto, individuare istituzioni scolastiche idonee a verificare, attraverso le pratiche della ricerca-azione, l'efficacia e le modalità di attuazione delle Indicazioni utilizzando tutti gli strumenti di flessibilità previsti dagli artt. 4,5,6 del DPR 275/99.
Vedi il calendario e il programma dei corsi di formazione.
- Servizio di supporto e consulenza sul processo di informazione e di prima attuazione delle Indicazioni rivolto a tutte le scuole della regione e alle reti di scuole già costituite , attraverso due unità di personale comandato afferenti all'Ufficio IV – Supporto all'autonomia scolastica dell'USR Toscana.
Le azioni di supporto di cui sopra hanno riguardato:
sostegno, su richiesta, ai Collegi dei Docenti mediante la presentazione dei materiali del Kit informativo da parte di uno dei componenti del Gruppo di Coordinamento Regionale (formato in occasione del Convegno Nazionale promosso dal Ministero della P.I. e dall'Agenzia Scuola, Roma 25-26 ottobre 2007);
spiegazioni e chiarimenti (via mail o telefono) sui contenuti del kit informativo;
distribuzione a tutte le scuole dell'infanzia e del primo ciclo del volume F. Cambi (a cura di), Ricerca-azione e scuola. Materiali di Riflessione , IRRE Toscana, Firenze, 2007.
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Invio a tutte le scuole di una scheda di monitoraggio predisposta dal Gruppo di Coordinamento regionale al fine di verificare quali azioni sono state messe in campo da ciascuna istituzione scolastica durante questa prima fase informativa sulle Indicazioni . La scheda è stata intesa anche come strumento utile per rilevare la domanda di formazione espressa dal personale scolastico, domanda da tenere presente nelle fasi successive della sperimentazione.
- Sollecitazione agli Uffici Scolastici Provinciali per la messa in atto azioni di rafforzamento e istituzione di reti di scuole
Testo della nota direttoriale del 7 gennaio 2008 indirizzata dal Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali e, per conoscenza, ai Dirigenti Scolastici del primo ciclo di istruzione della Toscana)
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