USR TOSCANA

LE SCUOLE IN TOSCANA
13/06/2017
Aggiornamento dati anagrafe scuole paritarie – scadenza 20 giugno 2017
Verifica, aggiornamento ed eventuale correzione dei dati delle scuole paritarie sul sistema informatico del Ministero dell’Istruzione: nota prot. 9175/2017.
allegati
L'istruzione in Italia è regolata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con modalità diverse a seconda della forma giuridica (scuole pubbliche, scuole paritarie, scuole private). La formazione professionale dipende invece dalle Regioni. L’obbligo formativo dura fino al sedicesimo anno d'età.
Le istituzioni scolastiche operano nel rispetto delle norme generali sull'istruzione emanate dallo Stato.
Le istituzioni scolastiche statali (autonome dal 1997) sono dirette da un dirigente scolastico e si avvalgono di un apposito ufficio amministrativo (segreteria) anche per i rapporti con il pubblico. Ogni istituzione scolastica ha un proprio Piano dell'Offerta Formativa (POF), che rappresenta il piano di azione educativa e di istruzione della scuola. Le istituzioni scolastiche, per il loro funzionamento, hanno diritto di ricevere fondi dallo Stato e possono anche ricevere risorse finanziarie da Comuni, Province, Regioni o da altri enti e privati.
Sistema d'istruzione
Il sistema scolastico italiano è suddiviso in due cicli di istruzione:
  • l'istruzione primaria, che comprende la scuola primaria, di durata quinquennale.
  • l'istruzione secondaria, che comprende la scuola secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore) di durata triennale, e la scuola secondaria di secondo grado (ex scuola media superiore) di durata quinquennale.
Il terzo ciclo riguarda l’istruzione superiore, che comprende l'università, l'alta formazione artistica, musicale e coreutica e la formazione professionale.

Le scuole statali e le scuole riconosciute paritarie fanno parte del sistema nazionale di istruzione. Entrambe le categorie, pertanto, assolvono ad un servizio pubblico, ai sensi della legge 10 marzo 2000 n. 62.
Sono definite scuole paritarie le istituzioni scolastiche che, a partire dalla scuola dell’infanzia, sono coerenti con gli ordinamenti generali dell’istruzione e posseggono i requisiti fissati dalla legge.
Le scuole non paritarie sono iscritte in un apposito elenco regionale. Le scuole non paritarie, non fanno parte del sistema scolastico nazionale, non possono rilasciare titoli di studio, aventi valore legale, né attestati intermedi né finali con valore di certificazione legale e non possono assumere denominazioni identiche o comunque corrispondenti a quelle previste dal vigente ordinamento per le scuole statali o paritarie. La scuola deve assumere espressamente la denominazione di scuola non paritaria.
Le sezioni primavera o classi sperimentali aggregate, sono un servizio educativo, a carattere sperimentale, per la primissima infanzia che nascono per poter soddisfare le crescenti richieste delle famiglie promuovendo un'offerta educativa per i bambini dai 2 ai 3 anni. Questi servizi socio-educativi vanno ad integrare le attuali strutture dei nidi e delle scuole d'infanzia, contribuendo a diffondere una cultura dell'infanzia attenta ai bisogni e alle potenzialità dei più piccoli.
Il progetto Pegaso per la scuola dell'infanzia è promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e con l'ANCI. Le sezioni Pegaso sono finanziate dalla Regione per ampliare l'offerta di scuola dell'infanzia per bambine e bambini dai tre ai sei anni. Convenzione tra regione Toscana e USR Toscana per l'individuazione delle sezioni Pegaso ammesse a contributo per l'anno scolastico 2015/2016.
L'Unione Europea, fin dai primi anni del 2000, ha stimolato i Paesi membri a sviluppare servizi educativi integrati per l'infanzia (educazione pre-scolare, 0/6 anni) e le famiglie. L'Italia, così come altri Paesi dell'Unione, ha dato avvio, nel 2007, al "Piano straordinario di sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia" (Intesa del 26 settembre 2007, in sede di Conferenza Unificata Stato/Regioni). In Toscana questi servizi sono curati dalla Regione ed, in particolare, dal Centro regionale di documentazione per l'infanzia e l'adolescenza, nato con la Legge regionale 31 del 2000, per supportare gli interventi della Regione Toscana nel settore della tutela e della promozione dei minori e delle famiglie. Le attività e la gestione di questo organismo sono affidate all' Istituto degli Innocenti di Firenze.
Istruzione Tecnica Superiore (ITS)
Gli Istituti Tecnici Superiori sono scuole ad alta specializzazione tecnologica, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche.
Si costituiscono secondo la forma della Fondazione di partecipazione che comprende scuole, enti di formazione, imprese, università e centri di ricerca, enti locali.
Possono iscriversi agli ITS tutti coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore.
A chi ha frequentato un ITS superando la verifica finale viene rilasciato un diploma di Tecnico superiore nell'area tecnologica di riferimento.
Gli ITS della Toscana (link alla sezione dedicata sul sito della Regione Toscana)
SCUOLA MILITARE AERONAUTICA "Giulio Douhet" (AERONAUTICA MILITARE)
La Scuola Militare Aeronautica "Giulio Douhet" è un istituto di istruzione secondaria di secondo grado con sede a Firenze. La Scuola svolge corsi del triennio del liceo classico e scientifico ai quali si accede per concorso pubblico.
ALTRE OPPORTUNITA' FORMATIVE IN TOSCANA
Alcuni elementi chiave della normativa nazionale hanno delineato il quadro di riferimento per la definizione del Sistema e per l'integrazione tra il sistema dell'Istruzione (in particolare dell'Istruzione Professionale) e il sistema regionale della formazione professionale. Sul sito Web della Regione Toscana sono riportate informazioni e documenti in tema di lavoro e formazione professionale
Enti pubblici o privati sottoposti alla vigilanza del MIUR in TOSCANA
Si tratta di enti dove per disposizione di legge o di regolamento o per statuto, il MIUR ha il potere di designare i propri rappresentanti all’interno degli organi sociali.
Tra gli enti privati in questione rientrano anche gli antichi conservatori della Toscana, trasformati in fondazioni di diritto privato ai sensi dell’art. 1 sexies L. 3 febbraio 2006, n. 27 di conversione in legge, con modificazioni del D.L. 5 dicembre 2005, n. 250. Tra gli enti pubblici rientrano i Convitti Nazionali disciplinati dall’art. 203 del d.lgs. 297/1994 e gli Educandati femminili dello Stato ed istituti pubblici di educazione femminile disciplinati dall’art. 204 del d.lgs. 297/1994”.
Selezione dei candidati da proporre quali rappresentanti dell’Amministrazione in organi di Enti pubblici e privati: candidature in scadenza
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